Calcolo carico vento

Il carico orizzontale del vento su costruzioni verticali è calcolato in accordo ai differenti regolamenti nazionali oppure sono applicati valori liberi. Il paragrafo seguente descrive come procedere in accordo alla metodologia consentita dalla norma attuale DIN 1055-4:2005-03. Per questo scopo selezionare sotto “Paese” l’opzione “Germania (DIN EN 1991-1-4/NA:2010-12)”. Altri regolamenti nazionali seguono lo stesso sistema di inserimento e impostazione.

Metodo semplificato in accordo alla normativa DIN 1055-4

Impostate “Metodo semplificato” sotto “Metodo di calcolo”. L’applicazione di tale metodo è generalmente consentita per edifici fino ad un’altezza di 25m sul livello del suolo. Inserite le dimensioni del cuboide, vale a dire la larghezza edificio=b; L’altezza edificio=h e la profondità edificio=d. Inserite anche l’altezza del luogo di costruzione sul livello del mare. Infine dovrete determinare la zona di vento e la categoria topografica, specificando se entroterra o zona costiera, che corrispondono al vostro progetto.
In caso di dubbio, applicate sempre i valori peggiorativi, ad es. per Italia, vale a dire “Distanza dalla costa: fino a 30km” anziché “oltre 30km”.

Pressione dinamica dipendente dall’altezza in accordo alla normativa DIN 1055-4

Il secondo metodo di calcolo della norma DIN 1055-4:2005-03 è il calcolo della pressione dinamica dipendente dall’altezza. E’ principalmente utilizzato per edifici che eccedono l’altezza di 25m dal livello del suolo. La zona di vento è determinata direttamente o selezionando una città. In quest’ultimo caso, LogiKal definisce la zona di vento automaticamente. Sotto le categorie topografiche, ci sono quattro categorie addizionali disponibili, al di fuori dei due profili mischiati “Area costiera” ed “Entroterra”. Anche in questo caso, in caso di dubbio decidete per la categoria topografica peggiorativa. L’inserimento dei parametri dell’edificio è identico al metodo semplificato.

Inserimento diretto del carico vento in funzione dell’altezza

In alternative al calcolo in accordo alla normativa DIN 1055-4:2005-03, è possibile inserire direttamente un carico del vento in funzione dell’altezza. Selezionate “Immissione libera” anziché “Secondo la norma” e fate click con il tasto destro del mouse nel settore di colore bianco, selezionare “Nuovo record”. Prego considerare che dovete già qui inserire il carico distribuito finale e non la pressione di velocità che è sempre moltiplicata da un coefficiente aerodinamico. La pressione del vento è positiva, la depressione del vento è negativa. E’ assunto che il carico è distribuito costantemente sulla larghezza e profondità dell’edificio, vale a dire carichi differenti dovuti a valori incrementati di depressione nelle aree attorno all’angolo dell’edificio non sono applicati.

Valori limite

I valori massimi ammissibili, I quali si applicano al progetto delle travi e vetri sono definiti nella tabella “Valori di valutazione”. Per le travi è possibile determinare solo i limiti di deviazione, per le lastre in vetro è possibile specificare dei valori di sollecitazione addizionali.

Limiti di deviazione

Le deviazioni di travi e lastre in vetro non sono regolate dalle normative DIN, approvazioni tecniche generali o linee guida di applicazione. Maggiormente, il cosiddetto “Stato di servizio ultimo” è definito dalle richieste dei fornitori vetro. Sta all’utente richiedere questi valori dal produttore del vetro ed inserirli successivamente. I valori applicati frequentemente sono “8 mm” oppure “L/300”. Al di fuori del vetro, è anche possibile limitare la deviazione delle campate separatamente per montanti e traversi. I valori utilizzati più comunemente vengono già suggeriti. Se in vigore, essi possono essere modificati individualmente in ogni momento.

Limiti di sollecitazione

I limiti massimi ammessi di sollecitazione dei diversi tipi di vetro sono specificati nella parte inferiore della maschera. I valori che sono specificati nel regolamento tecnico per l’utilizzo di vetrazione con supporti lineari (Abbreviazione Tedesca TLRV), vengono mostrati automaticamente. Solo i valori per le lastre composte da vetro semi-temprato (STG) sono editabili, in quanto sono regolate da approvazioni tecniche generali. I valori massimi ammessi di sollecitazione del vetro STG vengono già suggeriti.

Unità di misura

Sta all’utente determinare le unità di misura di pressione vento e sollecitazione mostrate nel programma e sulle stampe. Oltre a [kN/m²] o [N/mm²], sono disponibili unità alternative come [N/m²], [Pa], [kPa] e [MPa].